Spazi verdi, cultura e coesione: Torino investe nel futuro di Aurora e Barriera di Milano.
Un grande progetto è pronto a cambiare il volto di due quartieri strategici di Torino: Aurora e Barriera di Milano. Con un investimento complessivo di circa 26 milioni di euro, finanziato attraverso fondi PNRR e PN Metro Plus, la città si prepara a dare vita a una trasformazione dello spazio fisico in spazio di inclusione ad alto valore ambientale.
Chiamano già corso Palermo la “Rambla di Torino”, grazie a 400 nuovi alberi, marciapiedi ampliati, illuminazione scenografica e un graffito lungo due chilometri. Ma l’intervento è solo una parte del complesso programma di sviluppo urbano che coinvolge i quartieri Aurora e Barriera di Milano. Il piano strategico integra interventi di riqualificazione urbana, politiche di sostegno all’imprenditorialità e all’abitare sostenibile, percorsi di inclusione sociale e lavorativa in un’area che oggi soffre fenomeni di degrado, illegalità e marginalità diffusa.
Ci abbiamo lavorato per otto mesi, dal dicembre del 2022; quando ci siamo aggiudicati l’affidamento dell’incarico, da parte del comune di Torino, per l’elaborazione del Progetto di Territorio per i due quartieri, attraverso percorsi di ascolto e co-progettazione che abbiamo portato avanti in collaborazione con AB Città, Valore Urbano Condiviso-VUC e AreaProgetti.
Risultato? Oltre 130 attività e progetti in corso mappati nel contesto urbano, 30 istituzioni e associazioni locali e più di 300 ragazze e ragazzi delle scuole coinvolti per arrivare alla definizione del dossier “Progetto di Territorio – PN Metro Plus Torino 2021-2027”.
Con oltre 70.000 abitanti, i quartieri di Aurora e Barriera di Milano presentano sfide significative: tassi di disoccupazione e incidenza dei NEET superiori alla media cittadina, una forte domanda di servizi sociali e una speranza di vita più bassa.
Il programma integrato risponde a questi bisogni con interventi mirati su quattro assi principali:
- Interventi di rigenerazione su circa 23.000 mq. di arterie viarie e spazio pubblico per garantire una maggiore fruibilità anche pedonale e una migliore resilienza ai cambiamenti climatici grazie a progetti di greening diffuso, piastre sportive polifunzionali, piazze scolastiche, ecc.;
- Sostegno a soluzioni di co-housing per giovani con il coinvolgimento del mercato locativo
- Attività educative e culturali, con una stima di sette interventi culturali finanziati all’anno;
- Servizi di accompagnamento ai progetti e coordinamento delle azioni sul territorio.
Durante tutte le fasi del progetto abbiamo utilizzato un approccio multidisciplinare che ha integrato competenze urbanistiche, architettoniche, economico-finanziarie, svolgendo anche un ruolo di facilitazione della concertazione degli obiettivi e delle azioni con i molteplici settori comunali coinvolti per gli aspetti sociali, tecnici e culturali. Abbiamo così contribuito a costruire un Progetto di Territorio solido e coerente, che dovrebbe prendere avvio già l’anno prossimo per concludersi nel 2029.
Gli impatti attesi non riguardano soltanto la trasformazione di due quartieri, ma la costruzione di un nuovo modello di città inclusiva, sostenibile e attrattiva. Con questo progetto, Torino scommette su bellezza, innovazione sociale, comunità e ambiente.



