Rigenerazione urbana e innovazione sociale per rispondere ai bisogni della terza età
Dovadola, il cui nome significa “tra due guadi”, racconta fin da subito la sua essenza di luogo di passaggio.
Situato tra due attraversamenti del fiume Montone, questo borgo medievale incarna il dialogo continuo tra passato e futuro: un equilibrio tra preservare il patrimonio locale e rispondere alle questioni sociali emergenti, sperimentando modelli innovativi di inclusione.
Nel cuore della Romagna forlivese, il Comune di Dovadola ha intrapreso un percorso di rigenerazione urbana e innovazione sociale volto a rispondere alle sfide dell’invecchiamento della popolazione, del calo demografico e della crescente frammentazione sociale.
Nasce così “Dovadola Senior Care: un luogo per restare”, un progetto che coniuga il recupero di un immobile storico dismesso con la creazione di un centro multifunzionale per l’invecchiamento attivo, pensato come presidio di coesione territoriale e inclusione intergenerazionale.
L’intervento prevede la rifunzionalizzazione dell’ex municipio comunale, situato in posizione strategica nel centro storico, a ridosso di Piazza Cesare Battisti. Il fabbricato, pur degradato, conserva un rilevante valore simbolico e architettonico per la comunità, e sarà oggetto di un attento restauro conservativo che ne rispetterà le caratteristiche originarie, integrandole con soluzioni tecnologiche orientate alla sostenibilità e al risparmio energetico.
Al centro del progetto: servizi e relazioni
Particolare attenzione sarà dedicata all’offerta di servizi, vero cuore dell’iniziativa. Gli interventi sull’edificio sono pensati per favorire, nel lungo termine, una programmazione flessibile e sostenibile, articolata su due principali ambiti:
- Il centro per l’invecchiamento attivo offrirà attività motorie (ginnastica dolce, yoga), laboratori per la stimolazione cognitiva, animazione, nonché servizi alla persona (fisioterapia, parrucchiere, consulenze psicologiche e sanitarie). Un valore aggiunto sarà l’integrazione del servizio di Infermiere di Famiglia e Comunità, già attivo nel territorio.
- Gli spazi dedicati al co-reading, co-studying e co-working intergenerazionale ospiteranno una piccola biblioteca, postazioni digitali e ambienti per lo studio condiviso. Saranno promossi laboratori culturali, iniziative educative e attività auto-organizzate, con l’obiettivo di stimolare il dialogo tra generazioni e valorizzare le relazioni di comunità.
Un progetto sostenuto, condiviso e finanziato
Il progetto nasce nell’ambito del Bando Distretto 2021 promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, che ha sostenuto le fasi preliminari di progettazione e accompagnato il Comune di Dovadola nella definizione della visione strategica.
Nel 2024, Sinloc ha affiancato l’Amministrazione comunale nella candidatura al Bando Rigenerazione Urbana della Regione Emilia-Romagna, fornendo assistenza tecnica per la definizione del dossier progettuale e alla strutturazione degli impatti sociali, economici e ambientali dell’intervento.
La proposta ha ottenuto un risultato di grande rilievo: terzo posto tra le domande ammissibili, con un contributo assegnato di 850.000 euro su un investimento complessivo di 1 milione di euro.
Un laboratorio civico per la comunità
Dal punto di vista gestionale, si prevede l’affidamento del centro a un ente del Terzo Settore, selezionato tramite processi di coprogettazione, per garantire una programmazione flessibile e orientata ai bisogni reali della comunità. Saranno attivati percorsi partecipativi con cittadini e associazioni locali, così da rendere il centro un vero e proprio laboratorio civico, capace di evolvere nel tempo e rispondere alle esigenze emergenti della popolazione.
Le azioni immateriali previste costituiranno un motore di innovazione sociale, contribuendo alla creazione di un modello replicabile per i piccoli comuni dell’Appennino, dove l’equilibrio tra patrimonio storico, servizi di prossimità e partecipazione comunitaria può rappresentare una leva fondamentale contro lo spopolamento.
All’ombra della cinta muraria, verrà quindi realizzato un luogo vivo e accessibile, dove anziani, giovani e famiglie potranno incontrarsi e condividere esperienze, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale e contrastare la marginalizzazione delle fasce più fragili.
Un progetto che Andrea Severi, Segretario Generale di Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, definisce un esempio virtuoso, aggiungendo che: “La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì da tempo sostiene i piccoli Comuni non solo nell’ideare progetti significativi ma anche nell’intercettare efficacemente linee di finanziamento. L’edizione 2021 del Bando Distretto ha offerto non solo risorse finanziarie, ma anche supporto strategico di accompagnamento alla progettazione, promuovendo una visione integrata, competenze e reti territoriali. In questo ambito, “Dovadola Senior Care” rappresenta un intervento solido, sostenibile e d’impatto. Il progetto, sviluppato dal Comune con l’assistenza di Sinloc, ha ottenuto 850 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, confermando l’efficacia del metodo adottato: una sinergia tra obiettivi condivisi, visione strategica e valorizzazione del patrimonio locale, attraverso l’innovazione sociale. Sostenere la rigenerazione urbana dei piccoli borghi e offrire risposte concrete all’invecchiamento della popolazione significa, per la Fondazione, contribuire alla costruzione di comunità più inclusive, coese e resilienti.”
Per l’Amministrazione comunale di Dovadola, questa iniziativa è di fondamentale e di duplice importanza – commenta il sindaco del comune di Dovadola, Francesco Tassinari. In primo luogo, consentirà il recupero del decoro di parte del centro storico sito su Via Garibaldi, con lo scopo di rifunzionalizzare un luogo significativo per i cittadini, conferendo una precisa destinazione d’uso agli ambienti dell’immobile ex municipio oramai abbandonati e inagibili da diversi decenni. Infatti, tale immobile per un lungo periodo ha rappresentato la casa della comunità ed è stato oggetto finora, da parte di diverse amministrazioni comunali, di valutazioni circa l’eventuale opportunità o meno di riutilizzo come sede comunale. In secondo luogo, questo intervento sosterrà la tenuta del tessuto sociale, contemplando l’erogazione di servizi rivolti in particolare, ma non solo, alle fasce anziane della popolazione, con l’obiettivo di favorire l’invecchiamento attivo e di rispondere ai crescenti bisogni di accompagnamento sociale della terza età.
“Dovadola Senior Care: un luogo per restare” è quindi molto più di un intervento edilizio: è una visione di futuro per un territorio che sceglie di non arretrare di fronte ai cambiamenti, ma di affrontarli con coraggio, prossimità e innovazione.



